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Crescita Personale Pensieri e parole

Saper gestire al meglio i cambiamenti

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Giugno 9, 2019

Il mondo gira troppo in fretta oggi. Ci sono troppi cambiamenti. Troppe volte veniamo chiamati a decidere da quale lato stare, su questioni che non abbiamo avuto tempo di considerare, su cui non c’è stato modo di fare nessuna riflessione approfondita…

  • Vuoi cambiare lavoro?
  • Vuoi approfittare di una imperdibile offerta per il tuo piano telefonico?
  • Vuoi andare in pensione adesso o aspettare?
  • Vuoi stare a destra o a sinistra?
  • Sei per il o per il no?

Ovunque tu vada ci sono scelte da fare e spesso la cosa migliore da fare è scegliere il percorso di minor resistenza. Dire di no.

Dai lasciamo il mondo così com’è che tanto è meglio così, che tanto ti fa rilassare, che tanto ti fa pure sentire importante, che tanto ti fa sentire di avere il controllo.

Eppure non lo sai ma… il controllo lo perdi lo stesso, specialmente quando dici di no e ti opponi a cambiamenti necessari.

Tutto cambia, tutto si evolve, tutto è in continuo cambiamento

C’è poco da fare, nell’universo naturale non esiste anima viva che si possa permettere di non cambiare, di non evolversi.

Noi a volte ce lo dimentichiamo, che facciamo parte di questo universo, e che dobbiamo evolverci, così capita che ci illudiamo di poter vivere evitando di affrontare decisioni che vanno prese.

Come sarebbe bello se bastasse fare nulla per far sì che le cose si sistemino da sole, svegliarsi un giorno e avere le idee chiare sul proprio futuro, opportunità di lavoro che cadono dal cielo, problemi di coppia magicamente svaniti.

Sarebbe un po’ come quando da ragazzino lasciavo la mia stanza in disordine prima di uscire e al mio ritorno era tutto pulito. Bei tempi.

Tempi che sono finiti nel momento in cui sono diventato grande e se non metto in ordine io non ci pensa nessun altro.

Hai paura di cambiare?

A te che hai paura del cambiamento voglio dire che l’immobilità ha delle conseguenze, che le non risposte sono sempre risposte, che le non scelte sono sempre scelte.

Ti voglio dire che i No non ti porteranno mai da nessuna parte.

Che per andare avanti, per andare ovunque, in qualsiasi direzione e ambito della vita, ci vuole sempre un .

Senza dire di Sì non si mette in moto nulla, senza dire di Sì non si fa altro che stagnare, e col tempo morire.

Dire di Sì è dunque un atto di auto-preservazione, un atto di amore verso la vita, un atto di coraggio contro la paura e la diffidenza.

Perché cosa credi che si possa mai smettere di avere dubbi o incertezze davanti a scelte importanti? Magari.

Non si è mai completamente pronti a fare i passi decisivi, anzi, più sono decisivi e più si vorrà dire di no.

Ci saranno sempre porte chiuse e avrai sempre la tentazione a non aprirle.

Ma se non dici di Sì a qualcosa non avrai mai la possibilità di scoprire cosa c’è dietro.

Accogli i cambiamenti

Credimi. Dire di Sì ti farà muovere. Mentre dire di No al cambiamento ti lascerà nell’anticamera del mondo, nell’anticamera della vita, dove nulla di nuovo ti può accadere, dove ti ritroverai insieme a tutti quelli che temono l’incognita.

Non fare come loro, non rimanere ancorato alle abitudini, a quello che conosci.

Non trattare la vita come se fosse qualcosa che si può mettere nel congelatore.

C’è una scadenza.

Nulla rimane uguale. Nulla si conserva. I muri cadono prima o poi e i confini si sciolgono. Le le menti si aprono.

Posticipare le decisioni più importanti può farti stare bene nel momento ma nel tempo comporterà un peggioramento, un peggioramento che, involontariamente, sarai stato proprio tu a scegliere.

Le persone che riteniamo fortunate, quelle che hanno successo, che sanno gestire al meglio i cambiamenti e sfruttarli, fanno tutte la stessa cosa, sanno dire di sì, sanno concentrarsi su quello che c’è da guadagnare cambiando e non da perdere.

Dall’altro lato, chi è vittima delle circostanze, chi si sente impotente, chi si lamenta perché non cambia mai nulla ha l’abitudine di dire di no, di dare priorità ai rischi e alle scuse per non fare.

Tu da che parte vorresti stare?

Quale tipologia di persona vorresti essere?

Leggi anche: Perché ci lamentiamo e come smettere di farlo

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