Benessere Cultura e Società

La memoria dell’acqua: gli esperimenti di Masaru Emoto

on
Agosto 8, 2019

Il ricercatore giapponese Masaru Emoto ha dedicato gran parte della sua carriera a studiare il fenomeno della memoria dell’acqua e a osservare l’effetto dei pensieri su di essa.

Nei suoi esperimenti, Emoto ha diretto degli stimoli mentali a delle fiale contenenti gocce d’acqua e, dopo avere raffreddato la temperatura fino a farle ghiacciare, ha poi scattato delle fotografie al microscopio.

Ciò che è venuto fuori dall’esperimento è che le gocce a cui venivano diretti pensieri positivi formavano dei cristalli di ghiaccio perfettamente armonici e uniformi, mentre quelle a cui venivano diretti pensieri negativi formavano cristalli più caotici e dalle forme confuse.

La memoria dell'acqua, effetto del pensiero di amore e gratitudine
Amore e Gratitudine
La memoria dell'acqua, effetto sul cristallo del pensiero di pace
Pace
La memoria dell'acqua, effetto del pensiero "mi fai schifo"
Mi fai schifo

L’acqua ha memoria e “ricorda” i pensieri

Pare dunque che l’acqua riesca a ricordare le frequenze dei pensieri e che venga anche trasformata da esse.

Ciò vuol dire che le parole non soltanto portano con sé dei messaggi ma emettono anche delle vibrazioni, hanno una risonanza che va al di là del significato.

Ma, se le parole hanno questo impatto così visibile su delle gocce, cosa faranno allora al nostro corpo che è composto in gran parte d’acqua?

Pensa all’immagine del cristallo di prima, quello a cui è stato detto “mi fai schifo”.

E considera che ci sono persone che, purtroppo, si guardano allo specchio ogni giorno e hanno questo stesso pensiero.

Considera cosa può succedere all’acqua presente nel nostro corpo quando abbiamo continuamente pensieri negativi come “sono un idiota”, “non c’è speranza”, “ti odio”, “non ce la faccio”.

Per alcuni non è inusuale credere che delle malattie possano generare da pensieri come questi, specialmente se ripetuti nel tempo.

E non è neanche difficile notare come lo stress e le preoccupazioni abbiano degli effetti deleteri sulla salute.

Ne consegue che se il pensiero ha un impatto sull’acqua lo avrà anche sul nostro corpo, e che l’effetto di un’esposizione prolungata a continui pensieri ed emozioni negative potrà essere l’indebolimento del sistema immunitario e il deteriorarsi della salute.

La memoria dell'acqua, effetto sul cristallo della parola "Cattivo"
Cattivo

L’acqua trasporta le vibrazioni dei pensieri

Il punto centrale della ricerca di Masaru Emoto è che l’acqua conduce le vibrazioni dei pensieri e si fa portatrice della loro energia, come il rame per l’elettricità.

I pensieri negativi vengono condotti al corpo attraverso l’acqua e indeboliscono.

I pensieri positivi rafforzano.

L’acqua non è soltanto d’importanza fondamentale per il sostegno della vita, ma è anche necessaria per conservare un approccio positivo alla stessa.

Masaru Emoto

Allora se quotidianamente prendessimo l’impegno di concentrarci su parole positive la vibrazione che verrà trasportata dalle particelle d’acqua avrà un effetto benefico sul corpo e sulla morale.

La bellezza del cristallo “Amore e Gratitudine” potrebbe diventare la nostra bellezza interiore se in una determinata situazione scegliessimo di concentrarci su queste frequenze invece di lasciarci prendere dal rancore.

Oppure, nei periodi di difficoltà, quando tutto sembra fuori asse e la mente ha perso il suo equilibrio, concentrarsi sul pensiero “Pace della mente” potrebbe trasmettere pensieri rasserenanti e dare stabilità.

La memoria dell'acqua, effetto sul cristallo del pensiero "pace mentale"
Pace mentale

Leggi anche: Il vero significato del rancore, la storia dei due monaci

La memoria dell’acqua: l’esperimento del riso

In un esperimento simile a quello dell’acqua, Emoto mise del riso in due barattoli pieni d’acqua.

Per diverse settimane al primo viene detto ti amo, mentre il secondo venne completamente ignorato.

Come si vede dall’immagine in basso mentre il riso “amato” nel tempo iniziò a fermentare, il riso “ignorato” iniziò ad ammuffire.

E ciò probabilmente accadde perché la vibrazione del pensiero di amore genera buona salute, mentre l’essere trascurati, sia per il riso che per le persone, genera decadimento.

Leggi anche: Quando le parole diventano profezie

Energia e amore per sé stessi

Gli esperimenti di Masaru Emoto ci portano alla conclusione che noi esseri umani siamo in grado di generare energia, che possiamo modificare la struttura interna delle cose grazie alle vibrazioni dei nostri pensieri e delle nostre parole.

Se abbiamo fiducia in questo “potere” – il potere di entrare in risonanza con l’esterno – dobbiamo anche accettare la responsabilità di quello che la nostra energia può fare agli altri, alle piante, agli animali, all’acqua.

Se parli con qualcuno che ha l’hobby del giardinaggio ti dirà che le piante a cui dai cura sono le piante che crescono più rigogliose.

Se parli con qualcuno che ha animali ti dirà che gli animali che ami sono quelli che hanno meno problemi comportamentali e di salute.

E se parli con qualcuno che ha figli… beh, inutile dire cosa succede a un bambino quando non viene amato.

La diretta conseguenza di tutto ciò è che, come dice Emoto, esiste un scambio invisibile di energie tra tutti gli esservi viventi e per dare energia al mondo che ci circonda dobbiamo per prima cosa avere energia dentro di noi.

Non si può dare qualcosa a qualcuno se prima non la si possiede. Per avere amore nella vostra vita dovete iniziare a rispettarvi, apprezzarvi e prendervi cura di voi stessi.

Quando sentirete di nutrire abbastanza amore per voi stessi, allora – e solo allora – sarete pronti a condividere il vostro amore e la vostra vita con qualcun altro.

Articolo ispirato da: La memoria dell’acqua, scoprire e utilizzare i benefici effetti della risonanza positiva

TAGS
RELATED POSTS

LEAVE A COMMENT