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Inglese

Imparare l’inglese bene ti può cambiare la vita

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Aprile 17, 2019

A scuola mi dicevano sempre che imparare l’inglese è essenziale se si vuole andare avanti nel mondo del lavoro.

“E che palle!”, pensavo io, “perché quelli che nascono in Inghilterra non devono preoccuparsi di imparare l’italiano?”.

Così, a malincuore, studiavo e a denti stretti imparavo la solita paginetta di letteratura, “Shakespeare was born in Straford-Upon-Avon” e blablabla.

Ma nonostante lo sforzo non serviva a nulla, come sono servite a ben poco le migliaia di ore di inglese fatte dalle elementari all’università.

E sono servite a ben poco, per me come per molti altri, per un semplice (e anche abbastanza ovvio) motivo:

Non si può imparare l’inglese solo sui libri

Lo avrai già sentito questo concetto, o lo avrai già intuito.

I libri sono una spettacolare fonte di conoscenza ma vanno sempre integrati con la sperimentazione e l’esperienza.

Il linguaggio serve a scambiare informazioni, è un mezzo, non un fine, e per imparare al meglio una lingua straniera bisogna avere una motivazione.

In altre parole, bisogna avere un fine che rende imparare il mezzo necessario.

Perché puoi star certo che se sei sperduto, solo e affamato in Australia ci metteresti un secondo a imparare, e ricordare, come si dice “May I have some food please?”, mentre se te lo spiego in classe possibilmente lo dimentichi dopo un ora.

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Leggi anche: Come imparare l’inglese da soli

Come ho fatto a imparare l’inglese

Lo scenario appena descritto è un po’ quello che mi è capitato negli Stati Uniti quando, dopo essere atterrato all’aeroporto di Boston, mi sono ritrovato da solo, per strada, senza sapere come comunicare.

Con il mio inglese scolastico dovevo riuscire a scambiare informazioni che erano essenziali alla mia sopravvivenza in una nuova nazione.

Dovevo trovare casa, comprare un telefono e scegliere un piano telefonico, andare in banca per aprire un conto corrente.

E poi c’erano le comunicazioni via telefono e via mail, i dubbi costanti sul modo più giusto di presentarsi o di chiedere informazioni, il lancinante imbarazzo nel rendermi conto di aver usato una forma grammaticale sbagliata.

Specialmente in quella fase iniziale, passai molti momenti in cui mi pentii amaramente di non aver imparato l’inglese prima.

Ebbi la triste realizzazione che la gente non ti prende sul serio se ti esprimi come un bambino di 8 anni, allora divenne prioritario per me imparare ad esprimermi come un americano.

Tutti i giorni guardavo film in inglese, leggevo libri in inglese, mi esercitavo a scrivere e-mail e andavo persino da un terapeuta americano dove ho imparato a decifrare le mie emozioni in un’altra lingua.

E a poco a poco, notai quella verità che ti ho accennato prima:

Quando usi l’inglese per cose che servono lo impari prima.

E già, quando sai che saper chiedere aiuto in modo educato può aumentare le possibilità di ottenere ciò di cui hai bisogno ci metti un attimo a ricordare come si dice “Could you please help me?”.

Quando imparare l’inglese colloquiale è utile per fare amicizia e farti sentire meno solo ci metti un attimo a capire che “do you want to hang out?” vuol dire “ti va di passare del tempo insieme”.

In altre parole, l’attaccamento emotivo al risultato rende l’apprendimento molto più veloce e molto più duraturo.

Così, dopo essere stato ossessionato con il risultato di un inglese perfetto per più di un anno, iniziai finalmente a vedere i primi risultati significativi: mi ritrovai a pensare in inglese, a sognare in inglese, a leggere sempre più spesso e ad aver sempre meno bisogno del vocabolario.

Cosa succede quando impari l’inglese come un madrelingua

Quando il passaggio da uno che ci provava a uno che parlava come un madrelingua fu definitivo qualcosa di bello mi accadde… iniziai a sentirmi diverso.

Parlare un’altra lingua, infatti, ti permette di avere un’esperienza inusuale di te stesso e del mondo, un’esperienza che ti cambia letteralmente la vita.

L’inglese ti permette di interagire con persone che hanno una cultura diversa dalla tua e ti permette di accedere a informazioni a cui non avresti accesso in italiano.

Molti più libri sono disponibili in inglese che in italiano, molti più film, molti più siti di informazione e intrattenimento, molti più video su YouTube. 

Inoltre, quando ti relazioni con un mondo più ampio, fatto di persone, esperienze e informazioni nuove, senti un’espansione.

Riesci a muoverti nei più disparati contesti sociali, a sviluppare un diverso senso dell’umorismo e del sarcasmo, a vedere le cose sotto un diverso punto di vista.

Grazie ti relazioni con persone diverse e riesci a comprendere mondi lontani dal tuo non solo ti alleni all’arte del linguaggio ma ti alleni anche all’arte della comprensione e della tolleranza.

È questo il fine ultimo dell’apprendimento linguistico, è questa la motivazione migliore per imparare l’inglese bene: migliorare la propria umanità, poter trovare opportunità diverse e poter vivere in contesti diversi.

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Leggi anche: Vivere all’estero ti aiuta a scoprire chi sei

Perché imparare l’inglese ti può cambiare la vita

Nota bene: i benefici di cui stiamo parlando non accadrebbero non solo con l’inglese, ma anche con altre lingue.

È stato infatti dimostrato che il cervello diventa più elastico e ricettivo quando, a qualsiasi età, si impara una lingua diversa.

La memoria migliora, aumenta la capacità di concentrazione e di problem solving.

E se tutto ciò non dovesse bastare a motivarti, voglio condividere con te un ultimo aspetto della mia esperienza. 

Imparare bene l’inglese mi ha cambiato la vita non solo perché ha reso più semplice trovare lavoro, ma perché ha reso più semplice comprendere il mondo, viaggiare, fare amicizia, leggere, imparare, capire chi sono, da dove vengo e dove sto andando.

I libri in inglese che ho letto, e le persone che ho incontrato, mi hanno insegnato a sognare e ad aver fiducia nelle persone.

Mi hanno fatto capire che, anche se hanno un suono diverso e non capiamo cosa dicono, le persone che vivono in Australia, in Cina o in Sud Africa provano le stesse emozioni, le stesse paure e le stesse insicurezze che proviamo noi.

Ed è questa la cosa più bella che imparare una lingua diversa ti può dare, ti aiuta a sviluppare l’empatia, ti insegna ad apprezzare la diversità, perché quando sai comunicare con qualcuno di “diverso” da te capisci che, in fondo, quella persona tanto diversa da te non è.

Testo consigliato: Real life english. Impara l’inglese che si parla davvero 

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